| Mausoleo Sant'Elena - Via Casilina |
L'imperatore Costantino, prima della battaglia di Ponte Milvio contro Massenzio, del 312 d.C. si attendo' sulla Via Flaminia al km 18.50, ora nominato Malborghetto (luogo che merita la visita dei romani) ed ebbe in sogno la visone della Croce con la scritta "In Hoc Signo Vinces".
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| "In hoc signo vinces"- Giulio Romano-Sala di Costantino- Stanze Vaticane |
Dopo la vittoriosa battaglia contro Massenzio, l'imperatore Costantino, seguendo l'insegnamento spirituale della madre Elena, emana nel 313 d.C. l'Editto di Milano nel quale mise fine alle cruente persecuzioni cristiane e concesse la libertà di culto ai cittadini romani.
Una curiosità: Costantino è considerato santo dalla Chiesa Ortodossa, da alcune religioni orientali, ma pare si sia convertito al cristianesimo solo in punto di morte.
L'inflenza di Sant'Elena fu tale da indurre Costantino a costruire le Basiliche di San Pietro, San Paolo Fuori le Mura, San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Lorenzo fuori le Mura e Sant'Agnese. Tre delle basiliche costantiniane sono le protagoniste dell'apertura delle Porte Sante in occasione di tutti i Giubilei.
Sant'Elena,
| Sant'Elena, madre di Costantino Agnolo Gaddi- La leggenda della Croce- 1385-90- Firenze Santa Croce |
Al Mausoleo si accede da via Casilina tramite l'ingresso adiacente alla chiesa dei Santi Marcellino e Pietro ad Duas Lauros.
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